La Filarmonica Bassanese negli ultimi anni ha incrementato il numero di progetti che propone nelle scuole del bassanese.
Questi progetti coinvlgono le scuole dell'Infanzia, le Primarie e le Secondarie di Primo Grado.
Alcuni progetti li potete trovare qui sotto.

I Progetti

Il progetto Giochiamo con i Suoni, rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e del Nido, parte dal presupposto scientifico che ogni bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa pienamente la propria personalità. Perché la musica fa bene, soprattutto ai bambini. Le onde del suono si propagano nel corpo e le note sono capaci di rilassare e condizionare l’umore.

La musica è importante, sin dalla più tenera età. Nel corso del progetto, si organizzeranno diversi incontri con la stretta collaborazione delle insegnanti dell’istituto, durante i quali i ragazzi della Filarmonica si renderanno disponibili a far ascoltare i propri strumenti dal vivo, lasciando i bambini liberi di toccarli con mano, in modo da istituire in loro legami percettivo-sensoriali che possano permettergli di collegare, in una sorta di sinestesia, i canali uditivo, visivo e quello tattile.

Per entrare in relazione con il mondo interiore dei bambini, la Filarmonica proporrà una fiaba che aiuti a collegare alcuni personaggi a determinati suoni e strumenti musicali. Al racconto seguiranno esercizi ritmici grazie ai quali I bambini potranno fare esperienza della musica attraverso il corpo e scoprire, giocando, le proprie capacità motorie ed espressive.

I bambini dai 3 ai 5 anni possono accostarsi a semplici danze: durante questo specifico arco dello sviluppo l’agilità e la mobilità articolare sono molto elevate. Per contro, il coordinamento è ancora piuttosto scarso, ed è grazie a questo genere di esercizi che i bambini saranno in grado di acquisire questo genere di padronanza più rapidamente.

Alla fine del percorso si prevede una festa nei pressi dell’istituto in presenza dei ragazzi e genitori dove, con la partecipazione straordinaria di tutta l’orchestra a fiato della Filarmonica Bassanese, saranno consegnati ai bambini dei diplomi di partecipazione ed un DVD ricordo contenente le foto dei vari incontri.

Con il progetto Silenzio… si Suona la Filarmonica Bassanese propone un percorso musicale che intende accompagnare i ragazzi nel percorso formativo che porta dalla prima alla quinta elementare.

Sono già 11 anni che a grande richiesta portiamo avanti quest’esperienza in un circolo della scuola primaria bassanese, e i risultati sono stati davvero molto interessanti.

Il progetto è strutturato in maniera tale da inserire i bambini in un percorso di crescita e apprendimento musicale graduale adatto alle loro età. A partire dal primo anno scolastico vengono proposti degli ascolti dove si inizia a far percepire ai bambini la differenza tra Suono, Rumore, Silenzio, grazie ai quali diviene in seguito possibile creare dei collegamenti ai parametri principali della musica (altezza-intensità-timbro-durata). I bambini vengono coinvolti con il fattore Impariamo a muoverci: si tratta di semplici e divertenti danze volte a sviluppare la capacità di muoversi a tempo di musica insieme ai compagni, nello spazio.

Per quanto concerne l’aspetto ritmico musicale, sempre avvalendosi della valenza educativa del gioco, si procede attraverso la Body Percussion alla costruzione di figurazioni ritmiche che vengono riprodotte su imitazione dai ragazzi. La Body Percussion è un sistema didattico di carattere ritmico dove si integrano, da un punto di vista pedagogico, la percussione corporale e il movimento. In questo modo la dimensione ritmica e musicale viene sperimentata e interiorizzata attraverso il corpo – ossia la memoria muscolare – e va a stimolare gli aspetti attentivi e di concentrazione utili all’apprendimento globale dell’individuo. L’obiettivo è quello di alternare diversi aspetti come la coordinazione, la lateralità, la precisione ritmica, la voce e il gioco ritmico singolo e in gruppo. Si tratta di un’attività in grado di favorire lo sblocco motorio, il dialogo (la comunicazione e l’ascolto) nel gruppo attraverso il piacere condiviso del fare musica in una modalità innovativa ed attraente.

A completamento del percorso del primo anno verranno inserite sonorizzazioni di alcune fiabe e filastrocche. Nelle classi seconde e terze i ragazzi iniziano a confrontarsi con una rudimentale scrittura musicale, partendo dal ritmo per poi passare alla notazione sul pentagramma. Il canto viene sviluppato con un’estensione di un’ottava, mentre nel campo strumentale si comincia a lavorare con i primi strumenti a percussione a suono indeterminato, per passare poi in terza all’utilizzo di strumenti sempre a percussione, ma questa volta, a suono determinato.

Per quanto riguarda l’aspetto motorio legato alla musica, si procede con semplici danze legate al movimento. Dal lato teorico inizia la scoperta dei vari strumenti musicali, sempre con l’ausilio di ascolti guidati o attraverso fiabe musicali (Pierino e il Lupo, Il Carnevale degli Animali). Verso la fine della classe terza si inizia ad impostare la tecnica del flauto dolce, strumento che verrà sviluppato in quarta e quinta.

Nelle classi quarte e quinte, grazie alle conoscenze raggiunte, i giovani si cimentano finalmente nell’utilizzo del flauto dolce, lavoro oltretutto propedeutico al loro passaggio alle medie. A ciò si abbina una particolare attenzione all’apprendimento della notazione musicale e all’ascolto attivo, alle danze e all’educazione al ritmo, che sfocia spesso in una divertente esperienza di canto corale.

A conclusione delle lezioni viene organizzato un saggio-concerto, dove sono invitate a partecipare tutte le classi coinvolte nel progetto, per dimostrare parte del lavoro svolto durante l’anno e dare la possibilità a tutti gli alunni di vivere in prima persona una vera e propria esperienza concertistica.

Le lezioni sono svolte dai nostri insegnanti qualificati che si inseriscono nelle ore curricolari delle varie classi per un massimo di 15/20 lezioni nell’arco dell’anno scolastico.

La Filarmonica con questo Laboratorio si propone di diffondere il linguaggio della musica come disciplina con metodi professionali al fine di avvicinare ad essa i bambini in modo divertente, sereno e sempre attivo.

A sostegno e completamento del progetto rivolto alle scuole elementari, la nostra associazione intende proporre un’attività quale la Lezione Concerto con gli Insegnanti: si tratta di una modalità formativa che permette di presentare gli strumenti musicali agli alunni in modo ravvicinato così da stimolare l’interesse dei ragazzini per il linguaggio musicale.

Questo progetto è rivolto in particolare alle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e consta di un incontro annuale nei pressi delle classi che intendano venirne coinvolte.

Nel corso della lezione, ciascun insegnante della nostra scuola di musica presenzierà nelle aule per l’incontro nell’arco dell’anno scolastico con lo scopo di presentare il proprio strumento musicale, facendone conoscere il suono, il timbro, e le caratteristiche principali che lo denotano.

Le lezioni potrebbero essere proposte in modalità di duetto o trio (Clarinetto/Flauto Traverso e Pianoforte; Clarinetto e Flauto Traverso; Batteria, Chitarra e basso elettrico…) affinché i ragazzi possano cogliere la bellezza dell’intreccio degli strumenti.

Questa iniziativa può essere perfettamente concatenata con il progetto Silenzio… si Suona poiché si inserisce opportunamente nella sezione della conoscenza degli strumenti iniziata durante il percorso nella Scuola dell’Infanzia.

In stretta relazione con il progetto Silenzio… si Suona la Filarmonica Bassanese intende portare i bambini all’interno della straordinaria esperienza delle Lezioni Concerto.

Le Lezioni Concerto sono un’originale formula di racconto della musica, che pone i ragazzi al centro dell’esperienza musicale, coinvolgendoli direttamente nella concreta preparazione di un brano orchestrale, sottolineando l’importanza dei singoli strumenti e del loro amalgamarsi sotto la ritmica dettata dalla bacchetta del direttore d’orchestra. Perché la musica è di tutti, per tutti: unisce, ispira, conforta, armonizza, educa.

Insegna la fondamentale disciplina dello stare assieme, soprattutto portando i giovani a costruire un’etica ed un senso del gruppo. Raccontare la storia degli strumenti che appartengono all’organico dell’associazione, dimostrare l’incastro strumentale che compone una melodia, stimolare l’interesse per il linguaggio e la teoria musicale, sono una splendida opportunità di condividere un patrimonio ricchissimo come quello musicale con i ragazzi, in un mondo in cui, loro malgrado, l’approccio alla musica è spesso lasciato all’ombra dello studio di discipline quali l’aritmetica, la geografia, la grammatica; dimenticando l’importanza del ricco bagaglio di valori che la musica è in grado di fornire a livello personale e sociale.

Ci sarà chi chiuderà gli occhi e si lascerà trasportare dalle emozioni che suscitano diversi generi musicali, chi suonerà con l’immaginazione i tasti di un enorme pianoforte dipinto su tela, chi si impegnerà a riconoscere e descrivere i diversi strumenti… e c’è pure chi impugnerà la bacchetta e si è improvviserà direttore d’orchestra, con l’aiuto del Maestro Davide Pauletto.

Le Lezioni Concerto sono state (e continueranno ad essere) per noi una grande occasione di entrare in contatto con i giovani della nostra città, con la speranza che portino nel cuore non solo il ricordo di una serata divertente, ma un amore che cresca in loro come un seme e che possa germogliare un giorno all’insegna della musica e dell’armonia.

“Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i musicisti e trovare l’armonia. Una buona orchestra non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la sua sinfonia. E se dei ragazzi hanno ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing, bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all’insieme. Siccome il piacere dell’armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica.”
Daniel Pennac, da Diario di scuola

A seguito del percorso veicolato nell’ambito delle scuole materne e di primo grado, la nostra associazione organizza annualmente un concerto che prevede l’unione dell’orchestra Filarmonica Bassanese con due gruppi musicali appartenenti a due scuole di secondo grado: la Vittorelli Band Orchestra e la Bellavitis Band. Si tratta di una splendida occasione perché i giovani esplorino e mettano alla prova le proprie capacità unendosi nello stesso palcoscenico in uno scambio di esperienze ogni anno rinnovato.

Fare musica insieme è un’opportunità di socializzazione e di convivenza civile, poiché la bontà del risultato finale è legata alla partecipazione di tutti e all’armonizzazione delle diverse competenze. Il messaggio che veicolano eventi di questo genere è molto importante per le nuove generazioni: suonare assieme significa imparare a convivere in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito e il valore del singolo coincidono indissolubilmente con il valore e il merito di tutti. Proprio per la valenza simbolica di unione ed amicizia tra i gruppi musicali della nostra zona, noi ci auguriamo di cuore che questa esperienza possa continuare a disporre sempre delle facoltà necessarie per seguitare nel tempo, con la speranza che divenga un giorno una vera e propria amichevole tradizione..