Risale infatti al 15 Febbraio del 1811 la fondazione ufficiale di questa Società, anche se alcuni documenti riportano addirittura la data del 1796. Due secoli di vita, durante i quali molte cose sono cambiate: ovviamente i musicisti, i direttori, gli eventi storici che hanno portato ad un naturale succedersi di periodi più o meno felici; ma questa associazione è sempre stata una presenza molto forte nel cuore dei bassanesi, presenza che nemmeno la pausa forzata durante la guerra ha smorzato. A quell’epoca, infatti, non essendoci mezzi che diffondessero nelle case la musica, la banda del paese era la vera protagonista musicale del paese.

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La storica Associazione, è stata istituita per dare l’opportunità a chiunque di avvicinarsi al mondo della musica ed è aperta a tutti indistintamente.

All’interno dell’associazione è costituita anche una scuola di musica ben avviata e con cattedre di vari strumenti a fiato e non, dove, oltre alle lezioni di strumento singolo, si organizzano concerti, seminari, lezioni-concerto, saggi, gite-concerto, gemellaggi.

Dal punto di vista musicale, l’Orchestra a Fiati ha dimostrato di sapersi rinnovare sia per il genere di musica proposta, che spazia dal classico al moderno, allargando il repertorio al genere jazzistico, sia per le occasioni nelle quali si sa presentare al pubblico. Questa evoluzione è anche un costante stimolo per tutta la Scuola a conservare e incrementare la qualità delle prestazioni.

Nel marzo 2005 ha partecipato alla 6^ edizione dellaMaratona di Orchestre a Fiato svoltasi a Praga, patrocinata dal Magistrato della città stessa, esibendosi nella splendida Piazza della Città Vecchia.

Altro viaggio che ha segnato la nostra storia è stata la tourne in Polonia, iniziata a Cracovia, in occasione dell’invito che la Città di Bassano del Grappa ha ricevuto dall’Istituto italiano di Cultura di Cracovia per l’organizzazione dell’annuale Festival delle lingue. La nostra Orchestra in quell’occasione  rappresentava l’Italia per il nostro Istituto di Cultura, ha offerto la propria musica all’insegna dell’unione dei popoli e attraverso il grande impegno dei musicisti bassanesi il pubblico si è entusiasmato al ritmo dei brani proposti. Abbiamo poi avuto l’emozione di una commemorazione in musica dinanzi al Monumento del Campo di concentramento di Auschwitz (Birkenau). Infatti, per la prima volta, la direzione del più grande cimitero monumentale del mondo ha concesso l’esecuzione di una piccola cerimonia e la deposizione di corona con accompagnamento musicale proprio dentro i reticolati di quei campi; sono stati momenti di intensa commozione che difficilmente possono essere dimenticati e che resteranno indelebilmente impressi nei cuori.

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo anche collaborato con vari cori e vari solisti, sia cantanti che strumentisti in vari concerti organizzati nel bassanese e nel circondario.

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Appuntamento fisso ormai da tradizione è il Concerto di San Bassiano che si tiene ogni anno il 19 gennaio per festeggiare assieme all’amministrazione comunale il Santo Patrono della Città di Bassano del Grappa.

Dal 2009 l’Orchestra è diretta dal Maestro Davide Pauletto, mentre per la parte amministrativa è stato nominato il presidente Domenico Baggio.

Quest’anno proprio per festeggiare i 200 anni di storia abbiamo organizzato vari concerti e manifestazioni che sono iniziate a gennaio con il tradizionale concerto, per concludersi a gennaio 2012 con una mostra storico/fotografica su 200 anni di storia.

La mostra-esposizione al Palazzo Agostinelli di Bassano del Grappa è stata pensata e curata su un percorso ideale, storico, strumentale fino alla sezione didattica con l’esposizione degli strumenti che compongono la nostra orchestra a fiati.

A gennaio abbiamo pubblicato un cd intitolato 10 anni in musica che racchiude alcuni dei brani proposti negli ultimi anni di attività concertistica.

A chiudere in bellezza i festeggiamenti per il bicentenario è stato il conferimento alla nostra associazione del Premio Cultura Città di Bassano, un ambito omaggio tradizionalmente conferito dal Sindaco alle istituzioni e personaggi che si sono distinti nella promozione della cultura, dell’arte e degli studi a beneficio della comunità bassanese.