Project Description

Speciale chiusura di Giugno in Musica al Castello, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Bassano, con un progetto che vede insieme sul palco un narratore come David Riondino, i musicisti della Filarmonica Bassanese e le immagini di sabbia create in diretta da Massimo Ottoni per raccontare Peter Pan va alla Guerra.

I testi utilizzati sono di Hemingway (“Addio alle armi”), Barrie (“Peter Pan”) e Nellie Bly (“Corrispondenze di guerra”).
Il punto di partenza dello spettacolo è la strana coincidenza che lega un personaggio storico e uno letterario, che hanno in comune il nome e non solo quello. Peter Pan è infatti sia il soldato dell’esercito austro-ungarico, morto sul Col Caprile nel settembre 1918, sia il personaggio di Barrie, adolescente che non vuole crescere in perenne guerra con pirati, indiani, Capitani Uncino e coccodrilli, in un’isola che non c’è.

Lo spettacolo prende spunti da questa coincidenza, ma anche dal fatto che il soldato Peter, sepolto nell’Ossario del Grappa alla tomba 107, è nato nel 1897, anno in cui Barrie concepisce a Londra il suo Peter Pan. La coincidenza di nomi date e contesto storico suggerisce una relazione tra guerra immaginaria e guerra reale, tra la fantasia adolescenziale della guerra e della morte, e la morte vera. In questi tempi di rievocazione lo spettacolo mette l’accento quindi sullo strano rapporto tra realtà della guerra e fantasia infantile della guerra. Affidato alla suggestione delle parole di Barrie, Bly e di Hemingway, contemporanee alla guerra, alle immagini realizzate dal vivo con la sabbia e alle melodie appositamente composte per ricordare i giovani soldati come Peter Pan.